for-freedom-consulting-logo-bianco
assolombarda-v
Cerca
Close this search box.

Break Even Point: come calcolarlo e perché devi assolutamente conoscere questo dato

Il Break Even Point è uno degli indicatori di performance della tua azienda
break-even-point
Contenuti

La Bussola della tua azienda che ti permette di fare previsioni meglio della sfera di cristallo

Immagina una nave durante una notte in tempesta nel 1800.

È partita dall’Inghilterra con destinazione Australia.

Tutto procede bene e poi, d’improvviso, la tempesta.

Quante volte il Capitano di quella nave guarderà la bussola, per cercare di mantenere la rotta ed evitare di naufragare?

Torniamo al presente. Al nostro tempo.

Tu sei come quel Capitano, la barca – inutile dirlo – è la tua azienda e la tempesta è il mercato in cui operi.

Tu sei l’imprenditore, dunque qual è la tua Bussola che non smetti mai di controllare, soprattutto durante la tempesta?

Se hai risposto il Break Even Point (o il Punto di Pareggio) ci hai azzeccato…

…ma solo in parte. Il Break Even Point è uno degli indicatori di performance della tua azienda che ogni bravo imprenditore controlla più spesso del livello di carburante nella macchina.

In quanto imprenditore, dovresti conoscere I KPI (Key Performance Indicators) della tua azienda e sapere, ad esempio, quale utile puoi aspettarti da qui ai prossimi 3 anni.

O ancora devi conoscere il LTV (Life Time Value) di un tuo cliente, ossia quanto ti rende in media in tutto il tempo in cui rimane tuo cliente, così da sapere fino a quanto puoi spingerti con il Costo di Acquisizione Cliente.

Conoscere il Break Even Point è importante perché è un Indicatore di Performance che racchiude al suo interno le risposte ad alcune di queste domande.

Cos’è il Break Even Point

Il Break Even Point è il punto di pareggio, è quell’indice che ti dice il giorno esatto in cui hai coperto tutti i costi ed inizi a guadagnare.

In più, serve anche per capire come mai ti sembra di fatturare bene ma a fine mese ti ritrovi ad avere utili e liquidità di cassa sotto le scarpe.

Per calcolare il Break Even Point devi innanzitutto conoscere:

  • I costi fissi della tua azienda
  • I Costi variabili
  • E di conseguenza il costo del singolo prodotto

Sembra una banalità ma ti assicuriamo che molti imprenditori non hanno una consapevolezza così precisa dei propri prodotti (ad esempio, è più frequente di quanto credi che non conteggino i costi energetici per gas ed elettricità necessari alla produzione di un singolo pezzo).

Ogni volta che veniamo contattati per il Controllo di Gestione, la Pianificazione Fiscale o una semplice consulenza, analizziamo in profondità i KPI dell’azienda e quasi sempre scopriamo che la realtà non è quella che ci descrive l’imprenditore.

L’imprenditore, in tanti casi, si fida del proprio intuito più che dei propri numeri.

Ma l’intuito lavora di pancia, porta a prendere decisioni basate sull’emotività e non è freddo e razionale come una formula matematica.

Succede così che alcuni imprenditori lancino un prodotto sul mercato senza accorgersi che i margini sono risicati e che il Punto di Pareggio – date quelle condizioni – è lontano nel tempo.  Significa che dovranno venderne molti più del previsto prima di arrivare al punto di pareggio. Figurarsi a guadagnarci qualcosa.

Ma cosa è il Punto di Pareggio?

Il Punto di Pareggio è l’ammontare minimo di fatturato da realizzare per non essere in perdita e per iniziare a guadagnare.

A quanto corrisponde questo Break Even Point?

Non c’è un numero preciso e dipende da una serie di fattori.

break-even-point-schema

Guarda il grafico.

Ci sono 3 momenti significativi:

  1. A sinistra del Break Even Point la linea arancione che rappresenta i Ricavi si trova in basso rispetto alla linea Gialla che rappresenta il Totale dei costi sostenuti dall’azienda per produrre un oggetto o erogare un servizio.
    L’azienda non sta ancora guadagnando e tutto quello che viene venduto genera incassi che servono a sostenere i costi.
  2. Al centro c’è il Punto di Pareggio: le due linee dei Costi e dei Ricavi si incrociano. Finora tutto il venduto è servito per coprire i costi di produzione totali.
  3. Siamo a destra del Break Even Point. È da questo momento in poi che l’azienda inizia a trarre profitto dalle vendite. Le linee dei Costi e Ricavi si separano di nuovo, ma questa volta in alto ci sono i ricavi.

Come vedi è importante calcolare il Break Even perché:

  • ti aiuta a fare delle previsioni accurate, come ad esempio quanti sono i pezzi da vendere prima di andare a profitto;
  • ti aiuta a capire a quale prezzo vendere il tuo prodotto, per accorciare il tempo in cui arrivi al profitto;
  • ti obbliga a conoscere i costi fissi e quelli variabili in modo preciso – so che i numeri possono essere noiosi, ma per tua fortuna ci sono professionisti che se li digeriscono al posto tuo;
  • ti aiuta a prendere decisioni basate su numeri reali, sui dati oggettivi – spesso sorprendenti – senza ascoltare solo la pancia;

Dunque basta calcolare il Punto di Pareggio e il gioco è fatto?

In realtà no, è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione. Ce ne sono molti altri.

Perché allora puntare così tanto sul Break Even?

Innanzitutto, effettuare una Break Even Analysis ti aiuta a capire la fattibilità concreta di un progetto. PRIMA di avviare il progetto, potresti capire che lanciare un certo tipo di prodotto sarebbe un bagno di sangue e magari ti conviene cambiare qualcosa.

È anche utile se vuoi lanciare una nuova linea: in questo caso, dovresti già conoscere i costi fissi e potresti ammortizzarli con il nuovo prodotto.

Conoscerli ti aiuta a capire quanto puoi essere competitivo sul prezzo di lancio, magari giocando al ribasso su un “prodotto civetta” che attira clienti per poi andare a profitto con una sequenza successiva di “accessori” a corredo (leggi qui sotto per capire i limiti di questo approccio).

I limiti della Break Even Analysis

Non è tutto rose e fiori, bisogna ammetterlo. La Break Even Analysis, come tutti gli strumenti, ha dei limiti.

Andiamoli ad analizzare insieme:

  1. Come detto, la Break Even Analysis è una fotografia. Inserisci i costi, inserisci i prezzi, ti restituisce un numero.
    Ma questa analisi non tiene conto della volatilità dei prezzi delle materie prime, ad esempio. E se nel breve periodo dovessero cambiare in modo significativo, l’analisi non sarebbe più valida ma andrebbe rivista.
  2. Si basa sul venduto e non considera le rimanenze. È una limitazione abbastanza importante.
  3. Spesso non è facile dividere i costi variabili da quelli fissi. Ci sono costi che sul lungo periodo possono essere variabili ma sul breve sono fissi. E viceversa.
  4. Sia i costi che i ricavi cambiano in base alla produzione.
    Quando vendi una ingente quantità di prodotto a un solo reseller puoi voler fare uno sconto. Allo stesso modo produrre una piccola quantità non sfruttando la massima capacità produttiva ha un costo differente che produrre lo stesso oggetto in quantità maggiori.
  5. Considera un unico prodotto da vendere, che copre tutti i costi fissi. Nella realtà non è così: le aziende vendono più prodotti che ammortizzano i costi fissi.

Finora abbiamo visto la teoria, adesso passiamo alla pratica.

La formula per calcolare il Break Even Point

Se comunque non dici mai di no a una formula chiara e certa, eccoti l’equazione.

BEP = CF / (PV – CVU)

Vista così può spiazzare e non ci si capisce niente: va analizzata voce per voce.

  • BEP è il Break Even Point, cioè il punto in cui l’azienda ha ripagato i costi fissi e variabili e ha un guadagno.
  • CF sono i costi fissi.
  • PV è il prezzo di vendita del singolo prodotto.
  • CVU è il costo variabile unitario, cioè il costo variabile che grava sul singolo prodotto.
  • (PV – CVU) indica il Margine di Contribuzione, cioè il margine che rimane dopo aver sottratto i costi variabili unitari.

Quindi:

Break Even Point = Costi fissi / (Prezzo di vendita del prodotto – Costo variabile unitario)

Facciamo un esempio.

La tua azienda ha comprato dei macchinari e paga un affitto del capannone per un totale di 80.000 euro, quindi il CF= 80.000

Il prezzo di vendita di ogni prodotto è 550 euro, quindi PV = 550

Il costo variabile per ogni prodotto è 300, si ha CVU = 300

Quindi

BEP = 80.000 / (550 – 300) = 320

Il risultato, 320, sono i pezzi da produrre e vendere perché l’azienda possa pareggiare i costi di produzione e iniziare a guadagnare.

Spingiamoci un passo oltre:

Moltiplichiamo 320 per il prezzo di vendita:

320 * 550 = 176.000

Ecco che abbiamo trovato non solo il numero di prodotti da vendere ma anche il fatturato da generare per arrivare al Break Even Point.

Vuoi un modello semplice e gratuito per calcolare il Break Even Point del tuo prodotto? COMPILA QUESTO FORM E SCARICALO

Scarica il nostro modello
per il calcolo del Break Event Point

Come puoi vedere, non sono concetti difficili ed è forse per questo che vengono sottovalutati così spesso.

Può sembrare tutto facile e intuitivo, fin quando non si prende carta e penna e si iniziano i calcoli.

Purtroppo non tutti sono portati per questi calcoli, o per altri ancora più complessi.

Per tornare alla similitudine con il Capitano della nave, il Capitano detta la rotta e ha un’idea dei meccanismi e delle dinamiche che governano la nave ma si basa sull’aiuto di un equipaggio specializzato per navigare in mare aperto.

Sono professionisti che fanno un altro lavoro rispetto al suo, ma che lavorando in sinergia col Capitano possono aiutarlo a compiere le migliori scelte.

Tu sei come il Capitano della nave per la tua azienda.

Ogni giorno devi prendere decine di decisioni e da ognuna di queste può dipendere il futuro della tua attività – e di tutte le persone che dipendono da essa.

Sicuro di star prendendo queste decisioni su basi solide come i freddi numeri?

Sicuro di non aver bisogno di uno strumento che può servirti a raggiungere e SUPERARE gli obiettivi aziendali prefissati?

Questo strumento ha un nome…

Si tratta del servizio di Controllo di Gestione (qui te ne parliamo nello specifico).

Il Controllo di Gestione raccoglie i dati dei vari settori produttivi e amministrativi, li analizza e li sottopone all’attenzione della Direzione o dell’imprenditore, senza il rischio di trascurare numeri importanti e senza perdere tempo sulle informazioni di poca utilità.

Grazie a questo servizio siamo in grado di fare un check up completo alla tua azienda e conoscere tutti i KPI più importanti per stabilirne l’andamento e apportare eventuali modifiche alla rotta prima che sia troppo tardi.

Il servizio di Controllo di Gestione significa avere un asso nella manica. Un alleato potente per trionfare sul mercato, anche quando il mercato è reso turbolento da una tempesta.

Contattaci per una consulenza su misura.

 

Contattaci per una consulenza
Compila il form e sarai ricontattato nel minor tempo possibile
Contattaci per una consulenza
Compila il form e sarai ricontattato nel minor tempo possibile