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Conto Prelevamento Soci: un’arma a doppio taglio?

Come e quando puoi prelevare denaro dalla tua società, senza rischi e senza infrangere la normativa
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Contenuti

Uno dei motivi per cui vengono scelte le forme societarie Società Semplice o Società in Nome Collettivo è la possibilità dei soci di prelevare dal conto aziendale senza molti vincoli apparenti.

L’idea di avere bisogno di liquidità ma avere i soldi “bloccati” frena psicologicamente molti imprenditori e per questo preferiscono dare all’azienda un assetto più leggero, nonostante i pericoli per il proprio patrimonio personale

Questo perché nelle società di persone ci sono meno formalità da rispettare e il carattere personale dell’azienda favorisce l’uso e l’abuso del Conto Prelevamento, mettendo a rischio la solidità dell’azienda stessa.

Come dicevamo, è una modalità che può sembrare comoda ma che nasconde alcuni rischi, che possono addirittura sfociare nel penale.

Come funziona il Conto Prelevamento Soci?

Quando effettui un prelevamento, in pratica stai richiedendo un acconto sui possibili utili che verranno generati nell’anno in corso.

Il problema è che non hai la certezza che questi utili ci saranno davvero.

Ci si può ritrovare così a fine anno con il rischio che quegli utili non siano stati conseguiti o quello di avere la cassa aziendale vuota e non avere fondi da reinvestire, ad esempio in innovazione.

Tuttavia, in base alla forma societaria che hai adottato ci possono essere delle piccole differenze. Vediamo le principali.

Conto Prelevamento Soci nella Società Semplice: come funziona?

La legge (art. 2262 del Codice Civile) prevede che i soci possano prelevare gli utili solo DOPO l’approvazione del bilancio annuale… salvo patto contrario. Cosa vuol dire?

Questa dicitura “Salvo patto contrario” significa due cose:

  1. Se uno o più soci hanno intenzione di usare questo strumento, devono prima prevederlo nello statuto della società;
  2. Se stai prelevando senza aver previsto il patto tra soci che garantisca questa possibilità, stai commettendo un illecito. Quanto è grave? Parecchio: l’articolo 2627 del Codice Civile prevede l’arresto fino a 1 anno.

Quindi l’articolo 2262 del Codice Civile è abbastanza chiaro quando si tratta di una Società Semplice (detta Ss):

  • Vincola i soci: non possono prelevare acconti…
  • …a meno che non ci sia stato un patto tra i soci stessi.

Ma quando si tratta di una Società in Nome Collettivo o di una Società in Accomandita Semplice?

Snc e Sas: è possibile usufruire degli acconti sugli utili?

La risposta breve è: “Sì, si può fare”…

Per la risposta più lunga si deve tirare in ballo il Codice Civile, questa volta con l’articolo 2303.

Secondo questo articolo, le Società in Nome Collettivo e le Società in Accomandita Semplice non possono prelevare anticipi sugli utili.

Ma allora perché questo tipo di società viene costituito, nonostante venga a mancare uno dei vantaggi più importanti che portano a sceglierla?

Numerose sentenze, tra cui la Suprema Corte con la sentenza n. 1240/96, hanno sancito questa possibilità: come per le Ss, anche i soci delle Snc e delle Sas possono usufruire della possibilità di prelevare degli acconti sugli utili.

Anche in questo caso è necessario creare un accordo tra i soci e inserirlo nello statuto.

Spesso questa condizione, protratta negli anni, fa sì che i soci si ritrovino con un debito importante verso la società… difficile poi porvi rimedio.

Conto Prelievo: come funziona nelle Società di Capitali?

Per esperienza sappiamo che, soprattutto nelle Srl piccole e a conduzione familiare, il prelievo degli acconti è una delle possibilità che i soci prendono in considerazione, specialmente nel primo anno di vita dell’azienda.

In effetti può succedere che – dopo mesi e mesi di preparativi e dopo aver pagato il notaio e il commercialista – si vogliano raccogliere i frutti della propria fatica…

Magari sei stato “ottimista” sulle previsioni di incasso e in cassa ti è rimasto poco per mantenere lo stesso tenore di vita che avevi prima di “investire” nella tua nuova società…

O magari avevi un’altra fonte di reddito che è venuta a mancare, perciò hai bisogno di liquidità…

In tutti questi casi, la tentazione di chiedere un acconto sugli utili è forte.

Come prima, ecco la risposta breve alla domanda “Posso richiedere un acconto sugli utili?”: “No, non puoi… in nessun caso”.

Puoi distribuire (e quindi ricevere) solo gli utili che sono stati conseguiti. Cioè puoi iniziare a prelevare solo dall’anno successivo a quello dell’avvio della società.

Se ti stai chiedendo: “Quindi non c’è nessuna possibilità di essere remunerati prima del primo anno?”…

…in verità la risposta è Sì, ci sono dei modi del tutto legali. Vediamo quali sono.

Come “prelevare” senza causare problemi all’azienda, ai soci e all’amministratore

Prima di rispondere, vorremmo chiarire una cosa: l’Srl, lo dice il nome stesso, è una Società a Rischio Limitato. Questo vuol dire che il patrimonio dei soci (anche lavoratori) è tutelato e non rischia in caso di debiti contratti e non onorati o addirittura in caso di fallimento dell’azienda stessa.

C’è però il caso in cui l’amministratore potrebbe rispondere in prima persona e attraverso il proprio patrimonio personale, cioè quando proprio l’amministratore provoca dei danni al patrimonio aziendale sia in modo doloso ma anche colposo.

Il compito dell’amministratore è quello di tenere i conti in ordine e impedire che ci siano degli ammanchi che andranno a gravare sul bilancio a danno degli altri soci, dei creditori e dell’azienda stessa.

Se dovesse succedere, gli altri soci potrebbero quindi chiedere i danni e l’amministratore ne risponderebbe con il proprio patrimonio.

Soprattutto quando i prelievi sono corposi e frequenti, questa diventa una possibilità molto concreta.

Torniamo alla domanda principale: come prelevare senza rischiare?

Il metodo più banale e scontato è quello del…

Prelievo attraverso i dividendi

Il lato positivo è che con questa soluzione puoi evitare il pagamento INPS alla gestione separata e hai una ritenuta fiscale del 26%.

Il lato negativo è che per distribuire i dividendi non solo devi aspettare l’approvazione del bilancio ma sperare che ce ne siano.

Infatti se il bilancio viene chiuso in passivo, non si possono distribuire dividendi tra i soci.

Un altro modo è quello del…

Compenso amministratore

Per molti si tratta del metodo più semplice: l’amministratore (o il consiglio di amministrazione) percepisce un compenso periodico attraverso una busta paga nella quale vengono già trattenute le ritenute IRPEF e INPS.

Nella busta paga possono essere compresi gli oneri sostenuti dall’amministratore o dal consiglio come spesa di rappresentanza.

Il rimborso di questi oneri non è soggetto ad ulteriore trattenuta né è imponibile ai fini fiscali.

C’è poi il…

Regime di Trasparenza Fiscale

Al verificarsi di determinate condizioni, i soci possono richiedere il regime di trasparenza fiscale.

Il regime di trasparenza fiscale da un lato permette ai soci di prelevare gli acconti come se fosse una Società Semplice o una Società in Nome Collettivo, dall’altra però anche lo stesso tipo di tassazione, che può arrivare fino al 43%.

Infine, valuta anche quest’ultima possibilità…

Finanziamento della S.r.l. nei confronti del socio

Si tratta di un vero e proprio prestito che la società garantisce al socio e a cui viene anche definito un interesse sul capitale.

Potrebbe essere una valida alternativa a un problema di liquidità urgente di uno dei soci.

Come mai far pagare gli interessi? È per una questione di tutela in caso di controlli, per stare sul sicuro.

Se la società dovesse subire un controllo, un prestito o un mutuo con interessi sarebbe regolare agli occhi del controllore mentre un prestito senza interessi potrebbe essere considerato una fittizia distribuzione degli utili (anche se sono considerazioni che andrebbero analizzate caso per caso).

Per concedere il prestito, l’amministratore e i soci devono stilare un verbale in cui si stabilisce che vengono concessi questi soldi a titolo di mutuo, si stabilisce un interesse e le date di restituzione.

Come vedi, il prelevamento degli utili dai conti societari è un argomento abbastanza spinoso, tanto quanto la scelta del tipo di forma societaria da costituire.

Sbagliare e mettere a repentaglio la sicurezza aziendale potrebbe costarti caro, se non ti affidi a dei professionisti.

Scopri come prelevare senza rischi: contatta i nostri professionisti , i quali saranno in grado di aiutarti in ogni fase della gestione della società.

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