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Snc, Sas o Srl?

Scegli quale adottare in base ai tuoi bisogni, alle tue previsioni di business e alle aspirazioni di crescita della tua azienda
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Qual è la forma societaria migliore per il tuo nuovo business

Quando costituisci una società o il tuo business cambia è importante non fare errori nel tipo di forma giuridica che gli dai.

La prima cosa che devi sapere è che non esiste una formula corretta che possa andare bene per tutti. Come sai, per ogni azienda è necessario fare un business plan, tenendo conto sia delle necessità operative, sia di quelle dei soci che la costituiscono.

Di norma, la scelta più comune viene fatta tra una ditta individuale-società di persone o una società di capitali.

Ci sono però dei dettagli non trascurabili da tenere in conto prima di sederti davanti al notaio.

Guardiamo le differenze tra una Snc, una Sas, una Srl o una Srls.

La Società in Nome Collettivo – Snc

La Snc è la forma più utilizzata, oltre alla Srl.

È una società di persone, non ha una personalità giuridica e non ha un’autonomia patrimoniale.

È molto diffusa tra gli artigiani anche perché ha alcuni innegabili vantaggi rispetto alla Srl, soprattutto quando l’azienda:

  • non ha una redditività elevata, perché permette di pagare meno IRPEF;
  • non si prevedono investimenti che possono intaccare il patrimonio personale dell’imprenditore.

Nella Snc i costi di apertura e gestione non sono alti (non si deve versare un capitale sociale) e ha una contabilità ordinaria semplificata che quindi grava di meno anche dal punto di vista degli oneri contabili.

In parole povere, costa meno di commercialista.

La semplicità con cui è possibile aprire e gestire una Snc non deve far però perdere di vista i tre principali svantaggi che questo tipo di gestione societaria comporta.

Primo svantaggio della Snc: Piena responsabilità dei soci, anche a livello patrimoniale

Nel momento in cui la società dovesse avere delle perdite, i soci ne rispondono in modo personale e col proprio patrimonio.

Ne consegue che se l’azienda non riesce a pagare i debiti, diventando morosa, anche i soci lo saranno, venendo iscritti alla Centrale Rischi.

Secondo svantaggio della Snc: Tasse più alte

La Snc è sottoposta al regime di tassazione per trasparenza.

Questo vuol dire che la società ripartisce l’utile ai soci, i quali andranno a pagare la tasse in base ai propri redditi.

Va da sé che più aumenta il reddito, più tasse verranno pagate (e meno conviene questo tipo di regime di tassazione).

Terzo svantaggio della Snc: Obbligo all’iscrizione per i contributi INPS artigiani o commercianti

Come detto, ogni socio dovrà pagare l’IRPEF in base a scaglioni di reddito: si va dal minimo 23% a un massimo del 43%.

A questi vanno aggiunti anche l’INPS artigiani o commercianti e l’IRAP calcolata sull’utile di impresa (un altro 3,9%)

La Società a Responsabilità Limitata – Srl

Il più grande pregio della Società a Responsabilità Limitata è indicato già nel nome: la responsabilità limitata dei (beni patrimoniali) soci.

Infatti il patrimonio personale dei soci non può essere intaccato nemmeno in caso di debiti contratti dalla Srl e non onorati.

Ma guardiamo più in dettaglio i Pro e i Contro della Srl.

Patrimonio personale tutelato

Al contrario della Snc, ha piena personalità giuridica. Cosa significa?

Come dicevamo, proprio la sua “Responsabilità Limitata” è il motivo per cui molti imprenditori scelgono questa forma societaria: l’idea è “difendere” il patrimonio personale in caso l’avventura societaria andasse male.

La personalità giuridica, in diritto, indica la caratteristica di organizzazioni che rispondono delle proprie obbligazioni tramite il patrimonio dell’organizzazione stessa e non dei singoli associati. Queste organizzazioni, si dice, godono di autonomia patrimoniale perfetta.

Minore tassazione sugli utili

Le società a responsabilità limitata hanno una imposizione IRES fissa al 24% e IRAP al 3,9%.

Questo tipo di tassazione incentiva il reinvestimento in azienda degli utili.

In linea generale, la quota maggiore dei profitti dovrebbe restare all’interno dell’azienda per finanziare gli investimenti di prodotto e di processo.

Questo almeno è ciò che fanno le aziende di maggior successo, come delineato dall’Osservatorio Pmi di Global Strategy che ha scandagliato i bilanci di oltre 60.000 società per scoprire le “caratteristiche comuni” di quelle più performanti.

Statuto Personalizzabile

Lo statuto delle Srl è personalizzabile e permette ai soci molta flessibilità in base alle proprie esigenze e ai propri scopi.

Lo statuto sociale è un cosiddetto “documento fondante” per ogni tipo di società di capitali, tra cui appunto la società a responsabilità limitata.

Lo statuto sociale contiene tutte le norme che definiscono il funzionamento della tua Srl. Include perciò anche l’indicazione delle regole relative all’amministrazione e tutte le clausole che potrebbero essere necessarie in base alla società che viene creata.

È possibile quindi fondare una Srl di soli soci lavoratori, come anche una di soci che forniscono i capitali ma delegano ad un amministratore la gestione della società stessa.

Obbligo di Contabilità Ordinaria

Se da un lato può esser vista come una limitazione alla libertà dell’imprenditore, la contabilità ordinaria garantisce maggior trasparenza e controllo nei confronti sia dei soci fondatori sia delle banche, dei creditori e dei fornitori.

Proprio perché ha regole più stringenti e la possibilità di effettuare una vera e propria analisi del bilancio, una Srl viene considerata come una forma societaria più stabile.

Ma quali sono i contro?

I contro sono una maggiore spesa di costituzione iniziale e di gestione, dovuta anche all’obbligo di contabilità ordinaria.

Quindi, ricapitolando, a fronte di un costo maggiore di avviamento e mantenimento ci sono numerosi vantaggi come:

  • Tutela del patrimonio dei soci
  • Trasparenza dovuta alla contabilità ordinaria
  • Uno statuto flessibile
  • Minore tassazione

Riguardo quest’ultima voce, la preoccupazione di molti imprenditori è quella di non riuscire a prelevare i guadagni con facilità…

Come si prelevano gli utili?

La prima cosa da sapere è che prelevare direttamente dal conto corrente o dalla cassa potrebbe costituire un illecito penale (Puoi approfondire l’argomento sul “conto prelevamento soci” cliccando qui).

Vediamo quali sono i modi più comuni per incassare gli utili:

Compenso amministratore

Si tratta del metodo più semplice e più noto: l’amministratore (o il consiglio di amministrazione) percepisce un compenso periodico attraverso una busta paga nella quale vengono già trattenute le ritenute IRPEF e INPS.

Nella busta paga possono essere compresi gli oneri sostenuti dall’amministratore o dal consiglio come spesa di rappresentanza.

Il rimborso di questi oneri non è soggetto ad ulteriore trattenuta né è imponibile ai fini fiscali.

Per l’amministratore è possibile prevedere anche un Trattamento di Fine Mandato, simile al più famoso Trattamento di Fine Rapporto degli operai.

In questo caso, la società provvederà ad accantonare il TFM anno dopo anno.

Prelievo attraverso i dividendi

A fine anno, e dopo l’approvazione del bilancio, è possibile distribuire i dividendi tra i soci.

Questa soluzione è interessante perché permette di evitare il pagamento INPS alla gestione separata e ha una ritenuta fiscale del 26%.

Il problema dei dividendi è che si possono incassare solo l’anno successivo e che è possibile distribuirli solo se la società è in attivo.

Se il bilancio si chiude in passivo non si possono distribuire.

Trasparenza Fiscale

A patto che l’Srl abbia determinate condizioni, i soci possono richiedere un regime di trasparenza fiscale che permette una tassazione simile a quella di una Snc (quindi una tassazione personale) ma mantenendo la “limitazione” della responsabilità.

Il vantaggio è evidente: i soci possono prelevare più facilmente i capitali.

Ma anche lo svantaggio è evidente, come nell’Snc: una tassazione che può arrivare al 43%.

La Società a Responsabilità Limitata Semplice – Srls

Quali sono le differenza tra una Srl e una Srls?

Le principali differenze sono:

  • Oneri di costituzione bassi.
  • Il capitale sociale può variare da 1€ a 9999,99€.
  • Per una Srl il capitale può essere versato anche solo al 25% al momento della costituzione, per una Srls deve essere versato subito e per intero.
  • Il capitale può essere solo in denaro e non in beni e servizi.
  • Lo statuto non è flessibile ma è standard e previsto dalla legge.
  • I soci possono essere solo persone fisiche e non altre aziende.

La Società in Accomandita Semplice – Sas

Quando crei un’azienda, ci sono altri tipi di società da tenere in considerazione.

Una di queste è la Sas.

Una Sas per certi versi è un ibrido tra la Snc e la Srl, in cui si distinguono i Soci Accomandatari e i Soci Accomandanti.

I Soci accomandatari sono i soci che lavorano nella Sas come amministratori o gestori della società.

In questo caso, come nella Snc, hanno responsabilità illimitata e hanno l’obbligo di iscrizione per i contributi INPS.

Al contrario, i Soci accomandanti sono i soci che investono il capitale nella società ma non hanno poteri effettivi nella gestione. Possono essere assunti dall’azienda ma non con ruoli decisionali.

In questo caso, non hanno l’obbligo di iscrizione a INPS e la loro responsabilità è limitata come nella SRL (sempre che, nell’atto pratico, non abbiano fatto ingerenze sulla gestione della società… e in questo caso ne devono rispondere come gli accomandatari.)

Come vedi le possibilità sono molte e gli imprenditori scelgono con cura quale forma societaria adottare in base ai loro bisogni, alle loro previsioni di business e alle loro aspirazioni di crescita…

Mentre sbagliare la forma societaria significa esporsi al rischio di pagare più tasse del previsto o avere limitata capacità di incasso da parte dei soci, rispetto a quanto desiderato.

E tu a chi stai affidando per decidere qual è la forma societaria più adatta alle tue esigenze e a quelle dei tuoi soci?

Vuoi avere la certezza di tutelare al meglio i tuoi interessi e quelli della tua azienda?

I consulenti di For Freedom Consulting ti offrono la loro esperienza per scegliere con serenità e senza rischi la forma societaria migliore per te.

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