“Hai preparato bene la chiusura bilancio?” Se sei un imprenditore o un’imprenditrice, questa domanda potrebbe sembrarti strana. “Ma come,” potresti pensare, “il bilancio non si chiude al 31 dicembre e poi ci pensa il commercialista?”.
Per molti, infatti, il vero momento della verità non è il 31/12, ma un giorno qualsiasi tra aprile e giugno dell’anno dopo. È il giorno in cui squilla il telefono ed è il commercialista che dice: “Ho fatto i calcoli, c’è da pagare X di tasse”.
È uno scenario frustrante. Scopri i risultati (positivi o negativi) dell’anno appena trascorso quando ormai è troppo tardi per cambiare qualsiasi cosa. Puoi solo guardare i numeri, pagare e forse lamentarti. Inizi così il nuovo anno 2026 dovendo già rimediare ai problemi, spesso di liquidità, creati nel 2025.
Ma non deve essere per forza così. Il bilancio di fine anno non si dovrebbe subire, piuttosto si costruisce attivamente a settembre, ottobre e novembre.
In questo articolo ti spieghiamo come smettere di reagire ai numeri e iniziare a guidarli, per chiudere l’anno senza brutte sorprese.
Chi fa cosa? Il tuo commercialista e il tuo consulente di gestione
Prima di tutto, facciamo chiarezza su un punto fondamentale che spesso crea confusione. Per gestire bene la tua azienda, hai bisogno di due figure diverse ma complementari: il commercialista e il consulente di gestione.
Il commercialista è il tuo partner fiscale e legale.
Il suo compito è fondamentale: si occupa della chiusura contabilità, si assicura che il tuo bilancio rispetti la legge (es. lo schema di bilancio civilistico) e gestisce tutti gli adempimenti, fino al deposito del bilancio. Il suo lavoro è certificare il passato.
Il consulente specializzato in controllo di gestione (For Freedom) è il tuo partner strategico.
Il nostro lavoro è guardare al presente per aiutarti a migliorare il futuro, cioè il risultato che otterrai al 31/12. Noi non redigiamo il bilancio, ma ti affianchiamo per renderlo migliore prima che venga chiuso. Questo è essenziale per la gestione di qualsiasi società.
ll rischio del bilancio a sorpresa: scoprire un risultato negativo troppo tardi
Torniamo allo scenario classico. Il tuo commercialista ti invia la bozza del bilancio 2025. I numeri sono impietosi: un bilancio negativo o, peggio, un utile basso su cui però maturano tasse su utili della tua Srl molto alte.
In quel momento, cosa puoi fare per migliorare il risultato del 2025? Assolutamente nulla. I giochi sono fatti. La chiusura dell’economia aziendale di quell’anno è sigillata e non puoi più cambiarla.
L’unica cosa che puoi fare è pagare e sperare che il 2026 vada meglio. Magari basandoti, di nuovo, solo sulle sensazioni. Questo è un circolo vizioso che frena moltissime PMI: inizi l’anno nuovo già in affanno, dovendo rimediare a problemi vecchi invece di concentrarti sulla crescita.
Preparazione e chiusura del bilancio: il metodo For Freedom e il ruolo di Indy
Qui sta il cambio di prospettiva che vogliamo darti: il vero lavoro per la chiusura del bilancio non si fa a fine anno. Si fa prima. Settembre, ottobre e novembre sono i mesi più importanti per chi fa gestione strategica.
Il nostro metodo si basa su un’analisi basata su dati attuali e proiezioni, in ottica preventiva.
Il “pre-consuntivo” per fare il punto
In autunno, non aspettiamo che l’anno finisca. Analizziamo i dati attuali con un bilancino di verifica ed elaboriamo una proiezione. In pratica, ti diciamo con buona precisione come chiuderai l’anno se continui a fare quello che stai facendo.
Il vantaggio di avere Indy come alleato
Per fare questa previsione non serve un mago. Il nostro software controllo gestione Indy è progettato appositamente per questo. È il tuo sistema di allerta. Analizza i tuoi dati e ti mostra oggi, con grafici e numeri chiari, quale sarà il tuo probabile conto economico analitico al 31/12.
Dal dato all’azione, pensare strategicamente
Una volta che Indy o il consulente ci mostra la previsione, ci sediamo con te. È un momento fondamentale. Ci faremo delle domande molto semplici per decidere insieme cosa fare o non fare: “Ok, i numeri dicono questo. Ci piace il risultato? O vogliamo migliorarlo prima che sia troppo tardi?”.
Fare queste chiusure periodiche di bilancio a livello gestionale è l’unico modo per avere il controllo.
Cosa fare prima del 31/12 per migliorare il bilancio
Siamo a novembre. Hai ancora quasi due mesi prima del 31/12. In termini di gestione aziendale, è un tempo enorme per agire. Se scopri in anticipo che il tuo bilancio non sarà come volevi, hai molte leve legali e strategiche da tirare.
Il consulente ti aiuta a valutare cosa fare. Proviamo ad immaginare insieme alcuni scenari che potresti dover affrontare.
Scenario 1: Stai generando troppi utili e pagherai troppe tasse
È il momento di fare ora quell’investimento strategico che rimandavi. Puoi investire in marketing, in formazione per i dipendenti, o nell’acquisto di nuovi beni strumentali. Sono tutti costi che abbassano l’utile dell’anno in corso in modo intelligente. Oppure, si possono pianificare accantonamenti strategici, come il TFM (Trattamento di Fine Mandato) per l’amministratore.
Scenario 2: La redditività è bassa o sei in perdita
Non puoi aspettare. Devi agire subito. Si può decidere di spingere le vendite sui prodotti o servizi a marginalità più alta. Si può lanciare una promozione mirata per svuotare il magazzino. Si può intervenire sulla struttura dei costi, tagliando spese superflue.
Scenario 3: La situazione patrimoniale è sbilanciata
Forse hai troppi crediti bloccati. È il momento di avviare un’azione decisa per il recupero crediti prima della fine dell’anno. Oppure si può lavorare per rinegoziare i debiti verso soci o fornitori, migliorando la tua posizione finanziaria.
A livello gestionale, l’obiettivo non è truccare i conti. È usare le ultime settimane dell’anno per compiere azioni di gestione finanziaria (conto economico) reali e legali, che avranno un impatto positivo sul tuo bilancio. In questo modo, prendi il controllo della situazione, rimedi, ottimizzi, e non rimani ad aspettare di subire passivamente il calcolo delle tasse da pagare.
Inizia il 2026 con un piano, non con un problema
Torniamo alla domanda iniziale: “Sei pronto per la chiusura bilancio?”.
Proviamo adesso a riformularla in un altro modo: vuoi scoprire come è andato il tuo 2025 ad aprile 2026, o vuoi deciderlo adesso, a novembre?
L’approccio di For Freedom, supportato da strumenti di previsione come Indy e da una consulenza orientata all’azione, ti permette di fare proprio questo. La chiusura del bilancio d’esercizio smette di essere una fonte di ansia e di sorprese sgradite. Diventa semplicemente l’ultimo passo di una strategia che hai definito tu, con consapevolezza e controllo.
Il 31/12 è dietro l’angolo. Non hai più tempo da perdere, potresti essere ancora perfettamente in tempo per raddrizzare la rotta ed evitare di pagare troppe tasse il prossimo anno.
