for-freedom-consulting-logo-bianco
assolombarda-v
Cerca
Close this search box.

Bilancio aziendale: ecco perché devi conoscerlo come le tue tasche

Il Bilancio ti aiuta ad avere più credito, a pianificare il futuro e prevedere quanto pagherai di tasse. Ma solo se sai come utilizzarlo
bilancio-aziendale
Contenuti

Il Bilancio d’esercizio, chiamato anche Bilancio Aziendale, è uno dei documenti più importanti in assoluto per un imprenditore.

In un precedente articolo abbiamo già spiegato la differenza tra Bilancio d’esercizio, Conto Economico e Stato Patrimoniale

In quell’articolo abbiamo parlato del Bilancio Aziendale da un punto di vista tecnico, ma in base alle domande che alcuni imprenditori ci hanno rivolto dopo la pubblicazione, abbiamo deciso di approfondire un altro aspetto di questo importante strumento.

Ci sono due motivi principali per cui non solo devi avere sempre il Bilancio d’esercizio a portata di mano, ma devi anche conoscerlo voce per voce come se tu fossi il commercialista di te stesso.

Quali sono questi motivi?

1.  Controllo da parte della Guardia di Finanza o Agenzia delle Entrate

Trovi tutti i dettagli su cosa fare in caso di Verifica Fiscale in un articolo precedente di questo blog, ma dobbiamo ribadire un concetto chiave…

Ogni imprenditore deve sapere quanto sia importante conoscere e mostrare il suo Bilancio d’esercizio durante l’ispezione.

Se la Guardia di Finanza o l’Agenzia delle Entrate si presentano al cancello della tua azienda, la prima cosa che ti chiederanno sarà proprio di visionare i bilanci.

Tieni in considerazione che la giustificazione “lo ha il mio commercialista” non viene riconosciuta valida senza l’esibizione di una attestazione da parte del commercialista che specifica quali documenti siano in suo possesso.

E tieni anche presente che non mostrare questo documento o rifiutarsi di consegnare il bilancio non basta a impedire il controllo. Anzi, verrà interpretato come un rifiuto di esibire la documentazione, con tutte le conseguenze del caso.

Naturalmente ribadiamo il nostro consiglio di chiamare il tuo consulente per assisterti durante una verifica fiscale, ma vogliamo precisare una cosa: conoscere il bilancio voce per voce ti farà apparire più sicuro ai loro occhi, più collaborativo e quindi “meno sospetto”.

Comunque, oltre ai “casi di emergenza” come una verifica delle autorità, il bilancio ti torna enormemente utile anche nella vita di tutti i giorni. E questo ci porta al secondo motivo per cui dovresti sempre avere il bilancio a portata di mano e conoscerlo a menadito…

2.  Il bilancio ti permette di sapere cosa sta succedendo nella tua azienda

In molti casi, l’imprenditore spesso è un ex operativo: un ex lavoratore specializzato, bravissimo in quello che sa fare e che decide di mettersi in proprio.

È per questo che, quasi sempre, è un maestro nel lavoro pratico ma “sorvola” sui documenti amministrativi e contabili della sua azienda, nel senso che ha quasi un rifiuto verso di essi.

Sono “roba del commercialista”. Purtroppo non è così e infatti gli imprenditori di successo hanno un rapporto molto più “intimo” col loro bilancio.

Se in questo momento ti chiedessimo “qual è l’utile stimato per l’anno in corso della tua azienda?”, sapresti rispondere?

In base alla nostra esperienza, ben pochi imprenditori saprebbero rispondere ad una domanda secca del genere.

Pensa che quando un nuovo cliente chiede una consulenza a For Freedom, gli chiediamo i 3 bilanci passati più il provvisorio dell’anno in corso.

Sai qual è il risultato?

Che quasi nessuno ha già in ufficio tutti questi documenti: pensano che i bilanci passati siano plichi inutili che deve custodire il commercialista, mentre quello dell’anno in corso… figurarsi!

Una situazione del genere è come trovarsi al timone di una nave in mare aperto senza sapere se il carburante basterà per arrivare a destinazione… e forse nemmeno al primo porto sicuro.

Hai disponibilità di cassa? Quanta?
Puoi investire per ammodernare lo stabilimento?
Puoi assumere per non stressare troppo il personale?
Puoi reggere il mancato incasso di una fattura?
Oppure sei sotto e devi prendere decisioni drastiche?

Spesso l’imprenditore si affida alla pancia o all’intuito: purtroppo non è un modo scientifico per prendere decisioni, quindi nemmeno per guidare un’azienda.

Invece, la rotta da seguire te la dà proprio il bilancio.

Ecco perché spieghiamo agli imprenditori che assistiamo come si legge, cosa significano le varie voci e cosa ci dovrebbe essere indicato.

Conoscendo i bilanci passati puoi pianificare il futuro e fare previsioni sensate. Tenendo controllato il provvisorio dell’anno in corso – meglio se mese per mese – in caso di problemi puoi intervenire correggendo l’andamento molto meglio delle poche “pezze” che il commercialista può mettere a fine anno.

Ad esempio, quando arriva Novembre hai le ultime possibilità per sistemare i numeri che andranno a bilancio.

In questo periodo ti chiama il commercialista e cosa fa nel migliore dei casi?

Ti suggerisce di lavorare sulle quantità di magazzino per pagare meno tasse.

Cosa vuol dire Lavorare sulle quantità di magazzino? È legale?

Se hai un’attività che lavora col magazzino, avrai notato che c’è una correlazione tra l’utile in bilancio e le rimanenze in magazzino.

Questo perché se hai comprato merce per un valore di 100 mila euro e hai un rincaro del 50% vuol dire che vendendo tutto avrai ricavato 150 mila euro.

Se però vendi solo una parte di quella merce, diciamo 75 mila euro di prodotto finito (50mila di merce + 25 mila di rincaro), vuol dire che in magazzino dovrai avere l’equivalente di altri 75mila euro di prodotto (50mila di merce + il valore a cui dovresti venderlo mediamente).

Negli anni passati – quando i conti si facevano a mano e non esistevano software gestionali – era un’usanza piuttosto comune Lavorare sul magazzino.

In pratica si andava a modificare l’inventario di magazzino col fine di alzare o abbassare gli utili finali, in base alla convenienza del momento.

L’imprenditore aveva bisogno di un finanziamento?

Nell’inventario poteva “figurare” della merce in più col fine di gonfiare l’utile del bilancio aziendale (quello che si è venduto + quello che si deve vendere ed è in magazzino).

Aveva bisogno di pagare meno tasse (o, nei casi peggiori, nascondere il nero)?

Nell’inventario spariva la merce.

Sono pratiche che noi abbiamo sempre sconsigliato e che con gli anni sono diventate sempre più rischiose. Ormai le banche ti richiedono il bilancio d’esercizio di più anni e hanno dei software capaci di fare stime che metterebbero subito in risalto una eventuale alterazione dell’inventario di Magazzino.

Allo stesso modo, anche l’Agenzia delle Entrate è in grado di capire se le vendite e gli acquisti sono congrui o ci sono discrepanze che richiedono un accertamento approfondito.

Questa maggiore “profondità di analisi” da parte degli organi di controllo, sommata alla crisi pandemica, ha creato una tempesta perfetta.

Purtroppo, è facile trovare imprenditori che – per far quadrare i conti – guadagnano poco più di un loro dipendente o addirittura hanno un guadagno personale pari a ZERO.

Per noi consulenti è comune sentire imprenditori lamentarsi di questo e nel momento di massimo sconforto desiderare di fare “a cambio” con un proprio dipendente.

Ma cos’è che spegne la fiamma di persone così motivate e determinate?

La risposta più comune che ci viene detta sono le TASSE TROPPO ALTE.

Ed è vero, in Italia abbiamo una pressione fiscale tra le più alte del mondo… E tutto il sistema è costruito in modo da trattare le aziende come bancomat. Ma…

Non è vero che l’imprenditore ha le armi spuntate di fronte allo Stato. Uno degli strumenti più utili per pianificare il carico fiscale dell’azienda infatti è proprio il bilancio, ed ecco perché ne chiediamo sempre tre, quando iniziamo a seguire un’impresa.

Studiando i bilanci e gli altri documenti aziendali possiamo aiutarti a programmare una Pianificazione Fiscale e Finanziaria adeguata alla tua forma societaria.

Come puoi capire se qualcosa sta andando male se non hai sotto mano un bilancio redatto a dovere, in cui i problemi saltano subito all’occhio?

Noi di For Freedom Consulting abbiamo aiutato molti imprenditori a dormire sonni tranquilli grazie a un Bilancio d’Esercizio redatto a regola d’arte, nel pieno rispetto delle norme.

Riassumendo: perché dovresti conoscere il tuo Bilancio d’esercizio?

Conoscere il Bilancio ha molti benefici che possono essere ricondotti a due categorie principali:

  • Benefici interni all’azienda: consente alla dirigenza, ai proprietari e agli azionisti di valutare l’investimento fatto sull’azienda… ma anche quello di capire come sta andando l’azienda e porre rimedio in caso di problemi.
  • Benefici Esterni all’azienda: Il Bilancio d’esercizio viene usato anche da soggetti terzi come le banche per concedere linee di credito, perciò è bene che sia in ordine.

E tu a chi stai affidando un documento così delicato? Hai la certezza che esprima al meglio il potenziale della tua azienda, soprattutto se lo devi presentare a chi dovrà “valutare” la tua affidabilità?

Se hai bisogno di un supporto per redigere al meglio il tuo Bilancio di esercizio, i nostri consulenti possono esserti di grande aiuto.

Ti basta cliccare a questo link, compilare il form e sarai ricontattato nel minor tempo possibile.

P.S.
Vuoi sapere come pagare meno tasse? Leggi l’articolo sulle varie tipologie di società (“Qual è la forma societaria migliore per il tuo nuovo business”) e l’articolo su cosa fare per pagare meno tasse se hai una Srl (Srl: è possibile pagare meno del 70% di tasse?).

Richiedi una consulenza gratuita
Compila il form e sarai ricontattato nel minor tempo possibile
Richiedi una consulenza gratuita
Compila il form e sarai ricontattato nel minor tempo possibile