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Legge di bilancio 2023: quali sono le novità a beneficio delle PMI

Tra incentivi fiscali e Tregua fiscale, c’è una pioggia di opportunità per le imprese. Se sai come sfruttarle.
Legge di bilancio 2023: quali sono le novità a beneficio delle PMI
Contenuti

Questo articolo è una panoramica ad ampio spettro sulla nuova Legge di Bilancio 2023 e sulle sue misure. Ci focalizziamo su quelle più rilevanti per le imprese produttive artigiane. 

In particolare, sono cinque gli incentivi alle imprese di maggior utilità. Inoltre, c’è anche il tema della “tregua fiscale” che potrebbe interessarti se hai debiti con il Fisco.

Affronteremo tutti questi punti, ma in modo semplice e diretto: eviteremo eccessivi tecnicismi o terminologia “da ragioniere”, anche a costo di peccare di eccessiva semplificazione.
Vogliamo che tu possa capire facilmente queste novità, perché potrebbero influenzare la tua impresa da molti punti di vista.

N.1 Misure contro il caro energia

Il Governo ha previsto crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale estesi a tutto il primo trimestre del 2023. Se, ad esempio, hai una falegnameria da dieci anni e il tuo consumo energetico è aumentato di oltre il 30% rispetto al 2019, potrai usufruire di questi crediti e compensarli entro il 31/12/2023.

N.2 Misure contro il caro carburante

Se la tua attività implica l’utilizzo di veicoli (ad esempio, un mobilificio che consegna con mezzi propri i suoi prodotti ai clienti), potresti beneficiare degli incentivi previsti per l’autotrasporto e l’acquisto di gasolio e benzina. Sono disponibili anche per l’agricoltura e la pesca. Avrai diritto a un credito di imposta del 20% sulla spesa sostenuta nel primo trimestre 2023 per l’acquisto di carburante utilizzato per la trazione dei mezzi che impieghi nell’attività.

N.3 Transizione 4.0

Immagina di voler modernizzare la tua impresa acquistando macchinari tecnologicamente avanzati. Ad esempio, potresti installare una nuova linea produttiva più veloce, interconnessa ad altri sistemi, controllabile da remoto e via dicendo. 
Grazie alla proroga del credito d’imposta per beni 4.0, potrai beneficiare di incentivi fiscali per gli investimenti in tecnologie innovative fino al 30/09/2023, a patto di aver versato un acconto del 20% entro il 31/12/2022.

N.4 Misure a sostegno di crescita e investimenti

Se hai pianificato di espandere la tua attività artigiana nel Mezzogiorno, potresti beneficiare dei crediti d’imposta per l’acquisto di beni strumentali e per gli investimenti in ricerca e sviluppo. 
Ma c’è di più. Se hai un’azienda agricola, grazie al nuovo Fondo Innovazione in Agricoltura potresti finanziare progetti volti a migliorare l’efficienza e la sostenibilità della tua impresa, come l’adozione di tecnologie per il risparmio idrico o la riduzione dell’uso di sostanze chimiche nelle coltivazioni.

N.5 Incentivi per assunzioni e welfare

Ultimo punto chiave, ma non meno importante. Se prevedi di assumere giovani o donne disoccupate, la legge prevede esoneri contributivi fino a 8.000 euro annui fino al 31/12/2023.
Significa 8.000 di contributi che non dovrai versare tu.  Inoltre, per i premi di produttività erogati ai tuoi dipendenti, c’è una riduzione del cuneo fiscale: l’aliquota dell’imposta sostitutiva per il 2023, infatti, è stata ridotta al 5%.

EXTRA: la Tregua Fiscale e la “Rottamazione quater”

La Legge di Bilancio 2023 introduce una tregua fiscale a beneficio delle imprese. Si tratta della possibilità per gli imprenditori di usufruire di un metodo facilitato per regolare i propri debiti fiscali tramite le cartelle esattoriali.

Ma non è tutt’oro quel che luccica. In molti casi può essere difficile determinare quali debiti rientrano nel campo di applicazione di questi benefici. 

Come puoi capire quali debiti rientrano nella Rottamazione quater? Devi chiedere informazioni direttamente all’Agenzia delle Entrate Riscossione, che ti manderà una risposta personalizzata via email.

Vediamo due esempi di piccole imprese produttive artigiane che possono trarre vantaggio da questa tregua fiscale:

Esempio N.1: Un laboratorio di ceramica artigianale che ha accumulato debiti fiscali tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022, inclusi interessi di mora e sanzioni. 
Potrebbe approfittare della tregua fiscale per pagare solo l’importo del debito residuo senza doversi sobbarcare ulteriori penalità. Dover pagare meno debiti libera così risorse da reinvestire nell’attività, ad esempio per dotarsi di apparecchiature 4.0 e accedere agli incentivi previsti.

Esempio N.2: Un’impresa di trasporti e logistica potrebbe aver ricevuto multe stradali nel corso degli anni. Ma grazie alle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2023, l’impresa ha l’opportunità di evitare il pagamento degli interessi e dell’aggio su queste multe. Di nuovo, questo si traduce in un “gruzzoletto” che stabilizza la situazione finanziaria dell’azienda e permette di pensare a uno sviluppo, magari nel Mezzogiorno per accedere agli incentivi dedicati. 

Per ottenere questi benefici, è necessario presentare una domanda all’Agenzia delle Entrate Riscossione entro il 30 aprile 2023, specificando le somme a cui applicare le agevolazioni.
Se hai già presentato una domanda, puoi anche inviarne una nuova entro la scadenza del 30 aprile, se necessario.

Come accedere agli incentivi della Legge di Bilancio 2023?

Per un imprenditore concentrato sulla parte produttiva dell’azienda o sul chiudere contratti con nuovi clienti, avere anche il tempo di andare a caccia di incentivi non è facile.

Per questo motivo, gli esperti di fiscalità e gestione d’impresa di For Freedom Consulting sono a tua disposizione per aiutarti a navigare nel mare delle novità – che si aggiungono al già vasto oceano delle leggi italiane. 

Il consulente ti aiuterà in tutti i seguenti passaggi, per sfruttare gli incentivi ed avere il  massimo beneficio nel minor tempo possibile:

  • Mantenere una contabilità accurata delle spese sostenute per energia, carburante e investimenti, in modo da poter dimostrare l’ammissibilità ai crediti d’imposta.
  • Monitorare le scadenze e le procedure per richiedere gli incentivi, ad esempio presentando le domande nei tempi previsti o versando gli acconti richiesti prima che scadano i termini.
  • Valutare attentamente gli investimenti in tecnologie e risorse umane, considerando gli incentivi come un’opportunità per migliorare l’efficienza e la competitività della tua impresa.
  • Accedere ad eventuali programmi regionali o locali che possano offrire ulteriori agevolazioni alle piccole imprese e all’artigianato, oltre alle iniziative nazionali.

Sappiamo che ogni impresa è unica e le specifiche esigenze variano molto da una all’altra.
Ad esempio, qualche imprenditore ci chiede informazioni sugli incentivi per la formazione di dipendenti e collaboratori, mentre altri sono più attratti dalle opportunità di riduzione del carico fiscale

Per questo motivo, il primo incontro tra For Freedom Consulting e l’imprenditore serve anche a individuare quale consulente, all’interno del nostro team di Numeri Uno, è il più indicato per il caso specifico.

La Legge di Bilancio 2023 offre molte misure e incentivi che potrebbero essere di grande aiuto per la tua impresa, ma solo se ti muoverai nei modi e nei tempi giusti. 

Non esitare a chiedere il supporto e i consigli dei tecnici For Freedom, per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla Legge di Bilancio 2023 e fare prosperare la tua impresa.

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